Lettera di Ivo Lambruschi alla Madre da Comando tedesco di Moscheta

>> Torna alla biografia di Ivo Lambruschi

Testo:

Mamma,
se mi vuoi bene non piangere, cerca di scordare le pene.
Il tuo Ivo vive ancora prigioniero, ma aspetta con ansia la libertà per poterti riabbracciare come un tempo. Ma se il destino purtroppo con me sarà cattivo: e se non ti dovessi assicurare il mio ritorno, non piangere. Ti ripeto perché tuo figlio è morto per la sua causa «per la Santa causa Italiana». Ivo Lambruschi
L’immagine riproduce il testo dell’ultima lettera di Ivo Lambruschi alla madre. A pag. 863 del volume "Storia della Resistenza reggiana" (a cura di Guerrino Franzini, Reggio Emilia, Nuova Futurgraf, 1995), è spiegato, nella breve nota che precede il messaggio: "Egli riuscì a scrivere, poco prima della morte, un biglietto che fu recapitato molto più tardi alla famiglia".
L’immagine riproduce il testo dell’ultima lettera di Ivo Lambruschi alla madre. A pag. 863 del volume "Storia della Resistenza reggiana" (a cura di Guerrino Franzini, Reggio Emilia, Nuova Futurgraf, 1995), è spiegato, nella breve nota che precede il messaggio: "Egli riuscì a scrivere, poco prima della morte, un biglietto che fu recapitato molto più tardi alla famiglia".

COLLOCAZIONE ARCHIVISTICA

Lettera a Madre,
Località di stesura: Comando tedesco di Moscheta
Stato del documento: copia



Collocazione bibliografica:
Guerrino Franzini, Storia della Resistenza reggiana, Reggio Emilia, Nuova Futurgraf, 1995 (quarta ed.), p. 863.

Note al documento:
A pag. 863 del volume “Storia della Resistenza reggiana” (a cura di Guerrino Franzini, Reggio Emilia, Nuova Futurgraf, 1995), è scritto, nella breve nota che precede il messaggio: “Egli riuscì a scrivere, poco prima della morte, un biglietto che fu recapitato molto più tardi alla famiglia”.