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Davide Pugliese (Rabbi, Barba)



PRESENTAZIONE

Nessuna foto per ora disponibile Di anni 31. Nato a Genova il 12 aprile 1912. Studente. Da Vercelli, i suoi genitori emigrano in Liguria prima della sua nascita. Di famiglia ebrea, dopo la promulgazione delle leggi razziali è costretto a rifugiarsi in Svizzera per sfuggire alle persecuzioni. Verso la fine di luglio del 1944 decide di ritornare in patria per unirsi al movimento partigiano. I primi di agosto si mette in marcia e varca in confine probabilmente tra il giorno 5 ed il giorno 10 del mese. Raggiunta la 1ª Brigata Matteotti, operante nella zona ossolana, ne diventa commissario di guerra. Il 10 aprile 1945 i tedeschi lo sorprendono e lo feriscono durante una missione di collegamento tra la sua formazione ed una brigata Garibaldi della zona. Arrestato, Davide Pugliese viene fucilato quello stesso giorno ad Alpiano di Sopra, località nel comune di Crodo (Verbano-Cusio-Ossola).

Autore della presentazione: Igor Pizzirusso

DATI ANAGRAFICI

Età 32 anni
Genere Maschio
Stato civileCelibe
Data di nascita 12/4/1912
Luogo di nascita Genova
Residenza Genova

Data di morte: 10/4/1945
Luogo di morte: Alpiano di Sopra
Comune di morte: Crodo
Provincia di morte: Verbano-Cusio-Ossola
Regione di morte:Piemonte

Titolo di studioStudi universitari
Categoria professionaleCondizioni non professionali
Professione Studente universitario

ATTIVITÁ NELLA RESISTENZA

Nome di battaglia: Rabbi, Barba
Tipologia del condannato:Partigiano
Prima formazione nella Resistenza: agosto 1944 - 10/4/1945
Tipo di reparto: Brigata
Nome del reparto: Brigata Matteotti 1ª
Grado conseguito: Commissario di guerra
Condizione al momento della morte: Combattente
Agente della condanna: Decisione di un comando militare
Tipo di esecuzione: Nazista
Descrizione della circostanza della morte: Il 10 aprile 1945 viene feritoe ed arrestato dai tedeschi durante una missione di collegamento tra la sua formazione ed una brigata Garibaldi.
Causa della morte: Fucilazione
Modalità dell'esecuzione Lo stesso giorno della cattura (10 aprile 1945), Davide Pugliese è fucilato in località Alpiano di Sopra, nel comune di Crodo.

BIBLIOGRAFIA

  • Dino Pugliese in "La Risaia", Vercelli, 18 gennaio 1945
  • Mario Avagliano (a cura di) Generazione ribelle. Diari e lettere dal 1943 al 1945, Torino, Giulio Einaudi Editore, 2006, pp. 64 e 434
  • Mario Avagliano - Marco Palmieri Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia. Diari e lettere 1938-1945, Torino, Einaudi, 2011, pp. 242-243

COLLOCAZIONE ARCHIVISTICA

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Lettera a zio, scritta in data 25-07-1944
Località di stesura: Pian San Giacomo (Svizzera)
Stato del documento: copia


Tipo di copia della lettera: fotocopia cartacea

La lettera è conservata presso:
Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea - Genova

Indirizzo web:
http://www.istitutoresistenza-ge.it

Collocazione archivistica:
Fondo N.A., b. 1, fasc. 15

Note al documento:
Di seguito alla lettera del 25 luglio, Davide Pugliese aggiunge altre righe nel suo viaggio di avvicinamento all'Italia, il 4 ed il 5 agosto (in quest'ultimo caso si trova già a Bellinzona e non più a Pian San Giacomo).

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