Scheda anagrafica
Amilcare Auregli
L'archivio contiene 1 lettera
PRESENTAZIONE
Di anni 31, meccanico, celibe. Nato il 14 maggio 1913 a Zocca (Modena) e residente a Montombraro. Dopo l’8 settembre 1943, entrò a far parte della Brigata "Matteotti", divisione "Modena Montagna". Il 17 luglio, fu prelevato nella piazza di Montombraro durante il rastrellamento deciso dal capitano Zanarini in seguito all’uccisione di due soldati tedeschi. Selvaggiamente percosso perché faceva resistenza, fu rinchiuso con gli altri trentanove ostaggi nel cinema Marconi di Castelletto. La mattina del 18 luglio fu selezionato per far parte del gruppo dei condannati. Alle 19, fu fatto salire su uno dei due camion approntati per condurre i condannati sul luogo dell’attentato ai militari tedeschi. Ad attenderli vi erano due forche. Ciascun camion si avvicinò ad una di esse e i militi della GNR misero un cappio al collo ad ogni vittima designata. Dopodiché i camion furono fatti avanzare. I loro passeggeri, trattenuti dal cappio, caddero, rimanendo impiccati. A ciascuno fu poi impartito il colpo di grazia alla nuca.
Autore della presentazione: Enrica Cavina
ANAGRAFICA
Dati personali
- Età
- 31 anni
- Genere
- Maschio
- Stato civile
- Celibe
- Data di nascita
- 14/5/1913
- Luogo di nascita
- Zocca
- Provincia di nascita
- Modena
- Residenza
- Montombraro di Zocca
Morte e condanna
- Data di morte
- 18/7/1944
- Luogo di morte
- Boschi di Ciano
- Comune di morte
- Zocca
- Provincia di morte
- Modena
- Regione di morte
- Emilia Romagna
Istruzione, professione e servizio
- Categoria professionale
- Operai
- Professione
- meccanico
ATTIVITÀ NELLA RESISTENZA
Profilo e appartenenza
- Tipologia del condannato
- partigiano
Formazioni nella Resistenza
Prima formazione nella Resistenza
- Tipo di reparto
- Brigata
- Nome del reparto
- Brigata Matteotti, della Div. Modena Montagna
Condanna e circostanze
- Condizione al momento della morte
- civile
- Agente della condanna
- decisione di un comando militare
- Tipo di esecuzione
- fascista
- Circostanza della morte
- strage
- Descrizione della circostanza della morte
Nella notte tra il 17 e 18 luglio un gruppo di fascisti modenesi e bolognesi rastrellò, nella zona di Montombraro, frazione di Zocca, una quarantina di civili elencati su una lista da loro approntata per eseguire una rappresaglia in seguito all'uccisione di due soldati tedeschi in località Boschi di Ciano. Amilcare Auregli fu prelevato nella piazza del paese e selvaggiamente percosso poichè aveva tentato di opporre resistenza.
- Causa della morte
- impiccagione
- Modalità dell’esecuzione
La mattina del 18 luglio 1944, alle 10, il capitano Zanarini selezionò tra i 40 ostaggi i 20 che avrebbe fatto uccidere come rappresaglia all’attentato contro due soldati tedeschi. Alle 19, questi ultimi furono divisi in due gruppi da dieci e caricati su due autocarri che li avrebbero condotti in località Boschi di Ciano. Qui erano state predisposte due forche con vari cappi pendenti. I due camion si posizionarono sotto di esse e i militi della GNR infilarono i cappi al collo dei condannati. Dopodiché furono fatti avanzare i due autocarri. I loro passeggeri, trattenuti dai cappi, cadendo, rimasero impiccati. Una volta compiuta l’esecuzione, ad ogni impiccato fu sparato un colpo d’arma da fuoco.
Dei quaranta ostaggi i venti condannati all’impiccagione furono: Amilcare Auregli, Silvio Balestri, Giuseppe Balugani, Pietro Balugani, Raffaele Balugani, Lino Bononcini, Ferriero Colzi, Walter Degno, Leopoldo Gelli, Umberto Ghepardi, Ezio Lolli, Massimo Nobili, Remo Odorici, Giuseppe Perdetti, Pier Luigi Poggi, Silvio Poggi, Giuseppe Teggi, Eraldo Deodori e Timoleone Tonini.
Collegamenti
- Gruppo o episodio
- strage di Boschi di Ciano, comune di Zocca (Modena). 18/7/1944
- Mappa e collegamenti
Visualizzazione ingrandita della mappa- Altre persone dello stesso gruppo di cui esistono lettere
BIBLIOGRAFIA
- Rolando Balugani La Repubblica Sociale Italiana a Modena. I processi ai gerarchi repubblichini Carpi, Nuovagrafica, 2001 (3a ed.), pp. 31-37.
- Ilva Vaccari Dalla parte della libertà. I caduti modenesi nel periodo della Resistenza entro e fuori i confini della provincia. Forestieri e stranieri caduti in territorio modenese s.l., Coop Estense, 1999, p. 50.
COLLOCAZIONE ARCHIVISTICA
Lettera 1
Lettera senza destinatario indicato
Leggi la lettera- Data di scrittura
- 18-07-1944
- Località di stesura
- cinema Marconi di Castelletto
- Stato del documento
- copia
Conservazione e riferimenti
- Collocazione bibliografica
Rolando Balugani, La Repubblica Sociale Italiana a Modena. I processi ai gerarchi repubblichini, Carpi, Nuovagrafica, 2001 (III ed.), p. 36.
- Note al documento
Il messaggio fu consegnato dal condannato ai parroci di Montombraro, Don Giuseppe Mordini e di Ciano, Don Nello Pedroni che lo assistettero insieme ai suoi compagni.
INFORMAZIONI REPERIBILI IN ALTRE BANCHE DATI
Per approfondire la ricerca su Amilcare Auregli, puoi consultare le risorse dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Istoreto).
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