Documento d'archivio
Lettera di Vittorio Tassi
Trascrizione
Cari suoceri anche voi aiutate e sorvegliate i miei figli e specie oggi in questo giorno difficile.
Mia cara Olga, avrei tante cose da dirti, ma non posso più scrivere perché ci ho il cuore secco. Dirai a tutti perché sono morto se iddio vuole ci rivedremo in cielo e di lì non ci separeremo più.
Caro Ercole, sii buono e ubbidiente e ricorda spesso il tuo babbo.
E tu cara Anita sii buona e fai la ragazzina per bene che iddio vi aiuterà.
Vi Bacio tutti per l’ultima volta
Vostro Vittorio che muore innocente
Detti orologio e portafoglio a Beppino
I stivali li lascio a Ercole
dirai a Remo che muoio io e Renato soli con il nostro segreto
COLLOCAZIONE ARCHIVISTICA
- Destinatario
- famigliari
- Data di scrittura
- 17-06-1944
- Luogo di scrittura
- Strada di Radicofani-Chianciano
- Stato del documento
- copia
Riferimenti archivistici e bibliografici
- Collocazione bibliografica
- Piero Malvezzi – Giovanni Pirelli, (a cura di), Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana: 8 settembre 1943-25 aprile 1945, Torino, Einaudi, 2003, pp. 306-307.