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Documento d'archivio

Lettera di Giuseppe Corne

Destinatario: Madre

Trascrizione


[Pagina 1]

Mamma carissima,
papà, parlandomi di te, mi ha riferito che non
sei punto tranquilla. Questo mi spiace molto.
Comprendo con tutto il mio affetto di figlio le
apprensioni, gli affanni che i momenti attuali
fanno vivere; sii forte, mamma; sopporta, sappi
essere italiana e odia come io odio l’oppressore
fascista e tedesco. Grida con me: viva l’Italia
libera. Non lasciarti impressionare: e mi
raccomando: bada alla tua salute. Ti ripeto
ancora di stare tranquilla e di non preoccuparti
troppo per [me]. Ti invio un po’ di fiori, le
rose della Ciura: spero che, oltre a farti
pervenire il mio più caro ricordo, ti faranno
piacere: i fiori a te piacciono tanto.

[Pagina 2]

Ciao, mammina cara: vieni presto a trovarmi,
ho tanta voglia di vederti. La mia salute
è ottima; novità nessuna.
Abbracci e bacioni dal tuo

Pini
COLLOCAZIONE ARCHIVISTICA
Destinatario
Madre
Stato del documento
copia
Tipo di copia
foto da originale

Conservazione

Istituto conservatore
Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia Ferruccio Parri - Milano

Riferimenti archivistici e bibliografici

Collocazione archivistica
Fondo Corpo volontari della libertà, b. 170, fasc. 565

Note e osservazioni

Note al documento
La riproduzione fotografica di questa lettera è stata ritrovata nei primi giorni del marzo del 2008, facendo lo spoglio dell'ultima parte del Fondo Corpo volontari della libertà, conservato presso l'Archivio Insmli.

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