Documento d'archivio
Lettera di Maria Luigia Borgato
Trascrizione
[Fronte]
9 = 8 = 1944
Carissimi Genitori e fra. e cognati
Vi scrivo per la II volta spero che questa
mia vi troverà in salute come al presente
è pur di me. Delfina è partita per la
Germania libera lavoratrice speriamo
Dio la conservi buona e sana che torni
presto.
Non preoccupatevi tanto di me solo se pote_
te mandatemi un po’ di denaro sono assieme
con la S. Raimondi Batton e Zonta
e Zanbon Milena non dubitate che
patisco la fame perché qui siamo come
tante sorelle e ci sacrifichiamo
[Retro]
datevi coraggio anche voi e pregate
sempre uniti i nostri cuori in Dio
io spero che l’angelo Raffaele che
accompagnò il giovinetto Tobia indi trascorso
viaggio accompagni pure le nostre partenti
perché con Delfina è partita Leiliana
e Teresa Martini tutte buone e ragazze
io ho tenuto sempre vicina al
mio cuore questo caro Angelo così lo
posso chiamare per la sua pazienza
modestia e riservatezza in tutto
e rassegnazione ai Divini voleri
io ho fatto il possibile per seguirla
ma mi è stato respinto ma con molta
bontà dal Comando Tedesco
per l’età e per le mie condizioni
fisiche che voi già mi comprendete
Termino salutandovi tutti
Papà e mamma e fratello e cognato
e nipoti raccomando bontà e ubbidienza
pensate a vostra sorella
così le altre nipote e sorelle
Cognato e tutti Parenti
baci a tutti vostra fesi.ma
Figlia Maria Borgato
COLLOCAZIONE ARCHIVISTICA
- Destinatario
- genitori, fratelli e cognati
- Data di scrittura
- 09-08-1944
- Stato del documento
- copia
- Tipo di copia
- fotocopia cartacea
Conservazione
- Istituto conservatore
- Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia Ferruccio Parri - Milano
- Sito dell’istituto
- http://www.italia-liberazione.it/parri-milano
Riferimenti archivistici e bibliografici
- Collocazione archivistica
- Fondo Raccolta Franzinelli/Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza 1943-1945
Note e osservazioni
- Note al documento
- Sul retro è stampato il timbro della "Direzione carceri giudiziarie. Bolzano". Il testo in questa parte è suddiviso nelle due estremità della facciata come se fossero due pagine differenti.