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Vittorio Grasso Caprioli



PRESENTAZIONE

La foto ritrae Vittorio Grasso Caprioli. L’archivio Insmli conserva una copia digitale della foto nel Fondo Raccolta Franzinelli/Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana 1943-1945. Di anni 21. Nato il 24 novembre 1922 a Brescia. Residente a Gussago (BS). Dopo il diploma, si iscrive alla facoltà di medicina dell’Università degli studi di Milano ed entra a far parte della Federazione universitaria cattolica italiana (F.u.c.i.). Dopo l’armistizio, si unisce ad un gruppo di partigiani del suo paese. Chiamato alle armi dalla Repubblica sociale italiana verso la fine del 1943, decide di rispondere ai bandi di reclutamento per evitare rappresaglie sui propri familiari. Arruolato come caporale nella 15ª compagnia del battaglione Tirano della Divisione alpina Monterosa, è inviato al campo di addestramento di Munsingen, in Germania. Rimpatriato nella seconda metà di luglio del 1944, è dislocato nella zona di Cherasco (GE), dove però non rimane a lungo. Collegatosi coi partigiani, verso la fine del mese Grasso Caprioli abbandona il suo reparto per raggiungere la Brigata Coduri. Tradito dalla delazione di uno dei suoi commilitoni (con cui egli s’era confidato e che pareva inizialmente intenzionato a seguirlo), viene catturato poche ore dopo, durante un’azione di rastrellamento nei pressi di Monte Domenico (GE). Ricondotto in caserma, viene processato e condannato a morte dal Tribunale militare di Chiavari (GE). La sentenza è eseguita il giorno 4 agosto a Villa Zarello, una frazione di Sestri Levante (GE), mediante fucilazione. Alla fine del conflitto, sul luogo dell’esecuzione è stato posto un cippo commemorativo.

Autore della presentazione: Igor Pizzirusso

DATI ANAGRAFICI

Età 21 anni
Genere Maschio
Stato civileCelibe
Data di nascita 24/11/1922
Luogo di nascita Brescia
Residenza Gussago (BS)

Data di morte: 4/8/1944
Luogo di morte: Villa Zarello
Comune di morte: Sestri Levante
Provincia di morte: Genova
Regione di morte:Liguria

Titolo di studioStudi universitari. Iscritto alla facoltà di Medicina dell’Università degli studi di Milano
Categoria professionaleCondizioni non professionali
Professione Studente universitario
Arruolato nella Repubblica Sociale Italiana.
Periodoinverno 1943-440
Reparto RSIDivisione alpina Monterosa, 15a compagnia del battaglione Tirano
Grado RSICaporale

ATTIVITÁ NELLA RESISTENZA

Prima formazione nella Resistenza: autunno 1943 - inverno 1943-44
Tipo di reparto: Gruppo
Nome del reparto: Gruppo partigiano di Gussago (BS)
Condizione al momento della morte: Combattente
Agente della condanna: Sentenza di un tribunale. Tribunale militare di Chiavari (GE)
Esecuzione:Fascista
Descrizione della circostanza della morte: Dislocato con la Divisione Monterosa presso Cherasco (GE), nel luglio 1944 prende segretamente contatto con la Brigata Coduri. Abbandonato il reparto per collegarsi coi partigiani, è catturato nel corso di un rastrellamento nella zona di Monte Domenico (GE). Condotto a Chiavari (GE), viene processato e condannato a morte dal Tribunale militare.
Causa della morte: Fucilazione
Modalità dell'esecuzione Il 4 agosto 1944 Vittorio Grasso Caprioli viene fucilato in località Villa Zarello, frazione di Sestri Levante (GE).

BIBLIOGRAFIA

  • Quel martire del ’44, esempio di forza morale in "Il Giornale di Brescia", 23-24 novembre 1947
  • Rolando Anni Dizionario della Resistenza bresciana, Brescia, Morcellana, 2008, p. 197
  • Sandro Antonini Sestri Levante 1940-1945: gli anni della guerra, Genova, De Ferrari, 1998, p. 317
  • Manuela Bonicalzi - Evasio Scardovi - A cura di Alfio Leoni Storie, per non dimenticare, Longastrino, Ed. Spazio Cultura, 1997, pp. 95, 124 e 130
  • Antonio Fappani La Resistenza dei cattolici bresciani, Brescia, Ed. Il Cittadino, 1964, pp. 121-122
  • Mimmo Franzinelli (a cura di) Ultime lettere dei condannati a morte e di deportati della Resistenza. 1943-1945, Milano, Mondadori, 2005, pp. 155-157
  • Mimmo Franzinelli Ultime lettere. Scritti di fucilati e deportati della Resistenza in "Italia contemporanea" n. 237, Milano, Carocci editore, dicembre 2004, p. 520 e 532
  • Maria Piras Le radici del nostro presente. Gussago 1943-1945 testimonianze e memorie, Carzago della Riviera, Intese Grafiche, 2000, pp. 30-33

COLLOCAZIONE ARCHIVISTICA

» Leggi
Lettera a Nonna, al padre e ai fratelli, scritta in data 04-08-1944
Località di stesura: Chiavari (GE)
Stato del documento: copia


Tipo di copia della lettera: copia fotostatica

La lettera è conservata presso:
Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia Ferruccio Parri - Milano

Indirizzo web:
http://www.italia-liberazione.it/parri-milano

Collocazione archivistica:
Fondo Raccolta Franzinelli/Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza 1943-1945

Note al documento:
L'originale è conservato nelle Carte famigliari Alberta Grasso Caprioli (la sorella del condannato).

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